Quale utilizzo per PET e per PETG?

Quale utilizzo per PET e per PETG? Ebbene lo usiamo grazie al trasparente e/o antiriflesso per realizzare delle tasche pubblicitarie, dei cartelli di dimensioni ridotti (altrimente flette),  dei porta depliant, porta folder, porta A4, A5 et tutto quanto deve contenere è di spessore minima come la carta o il cartone, per le sue lastre di piccole di dimensioni ridotte e di bassissimo spessore: 0.5 mm e 1 mm.

Ma il PETG in spessore superiore si usa per strutture ad incastro come per l’esposizione dell’immagine di Pippi Calzelunghe con la sua sagoma stampata senza che il suo supporto ad incastri le rubi la scena. La trasparenza permette di ottenere un effetto quasi magico: la “sospensione nel vuoto”. Grazie alla sua eccezionale trasparenza ottica, il supporto scompare letteralmente alla vista, permettendo alla grafica stampata di fluttuare nell’ambiente.

Un supporto tradizionale in legno o metallo creerebbe una barriera visiva, interrompendo la linea della figura. Questo non è solo un vantaggio estetico, ma una vera e propria strategia di comunicazione visiva: l’oggetto esposto diventa l’unico centro focale.

Quale utilizzo per PET e per PETG?

Resistenza agli urti: Il PETG è estremamente resiliente. È un materiale “tenace”, capace di assorbire i colpi senza rompersi.

Versatilità di Lavorazione: La facilità di essere fresato con tecnologia CNC permette di creare incastri millimetrici. Come si vede nella nostra struttura di Pippi.

Sostenibilità: Il PETG è riciclabile al 100% e, a differenza di altre plastiche.

L’Ingegneria dell’Incastro: Stabilità Senza Viti

Uno dei punti di forza di questa creazione è il suo montaggio meccanico a incastro.

La struttura è composta da tre elementi fondamentali:


  • La Base Contenitiva: Una vasca rettangolare che abbassa il baricentro dell’intera struttura. Non è solo un elemento di design, ma un’ancora che impedisce il ribaltamento accidentale.



  • I Supporti Trapezoidali: Due montanti a forma di “A” che sfruttano la geometria triangolare per distribuire il peso della sagoma verso il basso.



  • L’Incastro a Pressione: Il montaggio avviene tramite semplici asole. Questo significa zero colle, zero solventi chimici e zero attrezzi. Il risultato è un prodotto pulito, ecologico e facilissimo da riporre o trasportare.


La Stampa UV: Dare Vita al Personaggio

La sagoma di Pippi Calzelunghe non è solo un pezzo di plastica tagliato; è un’opera d’arte grafica. La tecnologia di stampa digitale UV permette di fissare gli inchiostri direttamente sulla superficie del PETG. Gli inchiostri vengono polimerizzati istantaneamente dalla luce ultravioletta, diventando estremamente resistenti ai graffi e alla luce solare.

L’effetto bianco e nero scelto per questa installazione gioca magistralmente con la trasparenza del fondo, creando un contrasto netto che esalta ogni singolo puntino del cavallo “Zio Briccone”.

Quale utilizzo per PET e per PETG?

Le lastre di Policarbonato, il Pet e suo derivato Petg hanno, pur essendo composizioni diverse, grandi similitudini come per esempio quelle seguenti: resistenza, utilizzo come materiale di protezione per le capacità di resistenza agli urti , trasparenza, materiale durevole nel tempo e molte differenze: il Policarbonato può essere sterilizzato. PET e PETG possono essere a contatto con il cibo.

Ecco di seguito le loro caratteristiche:

PET:

(polietilene tereftalato)
Le lastre in PET sono dei pannelli estrusi a base di poliestere e co-poliestere termoplastico

  • sono trasparente
  • il Pet hanno una maggiore resistenza ai graffi del PETG che non ne ha molto.
  • la resistenza al fuoco (certificazione in classe 1)
  • nessuna reazione agli agenti chimici e atmosferici
  • utilizzo molto importante per la fabbricazione di tubi, etichette ecc
  • nella pubblicità per tasche pubblicitarie, cartelli, espositori semplici, portadepliant, porta A4, A5 ecc.
  • materiale piu pesante del plexiglass pmma
  • idoneo per il contatto con alimenti (grandissimo utilizzo per bottiglie, contenitori)
  • é adatto al freddo per i cartelli dei banchi frigo
  • per la stampa, invece, l’elevata resistenza ai solventi potrebbe comportare difficoltà di tenuta di alcuni inchiostri.
  • la piegature a freddo é riservata a bassissimi spessori con tempistiche di piegamento non rapide.
  • la piegature a caldo é adatta per spessori maggiori
  • buona la termoformatura
  • la lucidatura non é adatta
  • é’ inadeguato l’utilizzo di adesivi o stampa adesiva con solventi.PETG

PETG:

(polietilene tereftalato con l’aggiunta di glicole PET(g)) Derivato del PET avente quindi les sue stesse caratterirtiche.

Sicuramente, il PETG è un materiale meno fragile,  più morbido e più resistente agli urti del PET e come lui o il policarbonato é difficile romperlo.
questa morbidezza genera l’impossibilita di un pannello autoportante, una facilità nel graffiarsi in superficie e una minore resistenza agli UV.

Da notare:

Quale utilizzo per PET e per PETG? Il PET e suo derivato il PETG, sono usati per il filamento di queste macchine rivoluzionari che sono le stampanti 3D (tre dimensionali).